Thin(k) Freedom

Cotto e Mangiato

Posted in Swedish Life by Ronin on 15 febbraio 2011

Il pranzo dei campioni.

– 120 grammi di farfalle Barilla, condite con sugo al pomodoro, basilico e cipolla. Ebbene sì, sto riscoprendo la classica e intramontabile pasta al pomodoro.

– Insalata mista di qualche specie che non conosco, pomodori ciliegini e cipollotto (si capisce che mi piace la cipolla?)

– Knäcke rustici (molto buoni, il canuto signore del supermercato aveva ragione) spalmati con burro. E crepi la linea.

– Banana Chiquita

– 5 biscotti “Brago”, una marca che ho scoperto qui e che sta dando molte soddisfazioni.

– Bicchiere d’acqua, rigorosamente di rubinetto (perchè l’acqua minerale è er i ricchi).

Siete orgogliosi di me, che anche lontano da casa mi premuro di mangiare come si deve?

Ma devo dire che non è molto difficile: nei supermercati si trova praticamente tutto, anche prodotti non certo tipici della cucina svedese.

Certo, alcune cose si pagano profumatamente, ma stando attenti si riesce anche a tenere un’alimentazione decente. Una buona abitudine alla quale qui nessuno sembra prestare molta attenzione..

E ormai è un mese.

Nei prossimi giorni scrivo qualcosa di più ragionato.

3 Risposte

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  1. Lorenzo said, on 16 febbraio 2011 at 16:13

    Ciao Jacopo!

    a parigi il problema non era tanto cucinare italiano.
    il problema era il sapore. ok, per la pasta barilla,
    ma la passata di pomodoro non sapeva di pomodoro
    e la pancetta affumicata non sapeva ne di pancetta
    ne di fumo. 🙂
    attirato dai piatti locali, dal burro salato e dall’ampia
    scelta di dolciumi e formaggi, ho preferito adeguarmi
    ai costumi locali e postporre le mie nostalgie culinarie!

    ah.. buon appetito! 🙂

  2. Ronin said, on 16 febbraio 2011 at 16:24

    Giustissimo, infatti anch’io cerco di sperimentare qualcosa (anche se la cucina svedese non è certo come quella francese..), ma la pasta non la posso abbandonare! Fra l’altro qui tutti mangiano chili di pasta, non me l’aspettavo!

    p.s. Mmm, burro, formaggi e dolciumi.. E’ per questo che hai iniziato ad andare in palestra, una volta tornato?? 😉

  3. lbattisti80 said, on 19 febbraio 2011 at 19:11

    essì jacopo!! 🙂 proprio per quello!!

    Anche a Parigi la pasta va molto, ma è talment mal cotta che se ne fa
    a meno! poi ho davvero voluto provare a vivere come un vero francese,
    per cui anche a casa l’ho fatta il meno possibile!

    tanto per cambiare discorso, qui si sta facendo un piano strategico
    per riuscire a raggiungere tutte le mete in cui sono esiliati i nostri compagni
    del Clame! 🙂

    ti faremo sapere!!

    a presto!


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