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Piccolo vademecum delle amministrative parmigiane, ovvero “Se le elezioni diventano un referendum” – Parte 2

Posted in Dategli brioches by Ronin on 23 aprile 2012

Parliamo dei due temi che dominano il dibattito politico a Parma e che saranno certamente variabili determinanti alle elezioni: l’inceneritore e i conti pubblici.

Parto dal primo.

Lungi da me voler analizzare punto per punto pro e contro di una tecnologia che conosco e capisco solo parzialmente (come chiunque non abbia studiato nello specifico queste materie). Siamo in uno di quei casi in cui gli studi si contraddicono, gli esperti hanno opinioni divergenti e i dati non sono univoci: la situazione mi ricorda moltissimo il dibattito sulla TAV e, in parte, anche le discussioni “da economisti” su cause e rimedi della crisi.

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Dalla deregulation alla crisi: la “finanziarizzazione” dell’economia – Parte 2

Posted in Dategli brioches by Ronin on 20 settembre 2010

3. Gli strumenti e le tecniche della nuova finanza

Prima di terminare il resoconto storico, che inevitabilmente sarà concentrato sulla crisi finanziaria esplosa nel 2007, mi sembra utile fornire un’infarinatura tecnica dei più importanti strumenti finanziari moderni. Sarebbe difatti molto difficile e incompleto parlare dei problemi attuali della finanza senza dare un’idea di quali siano i suoi metodi più innovativi e problematici.

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Dalla deregulation alla crisi: la “finanziarizzazione” dell’economia – Parte 1

Posted in Dategli brioches by Ronin on 20 settembre 2010

1. Introduzione: il fenomeno della deregulation

A partire dai primi anni ’80, e per quasi trent’anni i sistemi finanziari dei paesi occidentali hanno subìto un costante processo di innovazione. Il modello bancario tradizionale, le cui attività principali sono costituite sostanzialmente dai depositi dei clienti e dalla concessione di crediti, è ormai messo in ombra dai molteplici mutamenti della finanza moderna.

La panoramica è decisamente variegata: mezzi informatici estremamente potenti e veloci, mobilità internazionale dei capitali, strumenti finanziari diversificati e sempre più personalizzati, esposizione crescente al rischio, trading orientato a guadagni di brevissimo termine, uso intenso della leva finanziaria e, infine, una regolamentazione sempre meno incisiva sulle attività finanziarie. Quest’ultimo punto è forse il più adatto per partire nella nostra analisi, in quanto ha creato un substrato adeguato allo sviluppo di tutto quello accennato poco sopra.

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