Thin(k) Freedom

Swedish spring

Posted in Swedish Life by Ronin on 17 aprile 2011

La primavera è arrivata anche qui in Svezia!

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Halfway

Posted in Swedish Life by Ronin on 27 marzo 2011

Pensavo che dopo gli esami avrei avuto tempo di scrivere qualcosa e invece mi ritrovo con ancora più cose da fare.

Ma direi che è un buon segno!

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Vita da biblioteca e aiuti inaspettati

Posted in Swedish Life by Ronin on 11 marzo 2011

Sembra che nessuno creda al fatto che a Uppsala io stia seriamente studiando.

Effettivamente neanch’io ci crederei, ma (purtroppo o per fortuna) è drammaticamente vero..

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40 days

Posted in Swedish Life by Ronin on 23 febbraio 2011

Sono partito per Uppsala 40 giorni fa. C’è qualcosa di biblico in questa cosa.

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Alma Mater Studiorum

Posted in Dategli brioches by Ronin on 31 gennaio 2010

Saranno le equazioni differenziali poco comprensibili, o l’umore altalenante dovuto a voti alti e bassi che cominciano lentamente ad apparire sul libretto (virtuale)..

In questi giorni ho pensato parecchio all’università, a quello che studio, con che risultati, con quali prospettive.

E ho pensato anche a quello che ho studiato negli anni passati, a tutto ciò che ha fatto parte del mio percorso di istruzione.

Non so se con queste premesse possa venir fuori un discorso interessante per altri, ma sento l’esigenza di parlarne un po’ , anche per chiarire le idee a me stesso. Voglio provare a scriverne liberamente, senza impostare a priori il discorso, e vedere cosa ne viene fuori.

Intanto la cosa da cui parte tutto: io studio Scienze economiche. Economia politica, volendo essere più chiari.

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Giochino del mezzodì

Posted in Personal miscellaneous by Ronin on 21 ottobre 2009


10 cose belle e 10 cose brutte.

Prima le brutte, anzi.





L’assoluta incapacità di concentrazione necessaria allo studio.

Rendersi conto di quanto tempo si “perde” a vivere da soli, fra spesa, cucina, pulizie, piatti, ecc.

Goonies che intervengono cercando di dare lezioni alla prof.

Tanti portici, pochi alberi.

Equazioni differenziali. Fottute equazioni differenziali.

La verdura della Pam.

Buoni propositi che restano tali, leggi corso di inglese e attività fisica.

Le amate pedalate, ormai dimenticate.

Sprazzi di forte nostalgia, e a causa del sorriso di un’unica persona.

Niente internet.





Gli esperimenti di gruppo microeconomici, anche quando sballiamo i dati.

Abitare sopra ad un pub, con la pinta di Guinnes a 2,50€ per l’happy hour.

I film, di ogni genere, visti svaccati sul letto con il portatile appoggiato sulla sedia.

Le osterie dove bevi vino rosso scadente e ti porti il mangiare da casa.

I professori che si definiscono “economicamente marxisti, politicamente comunisti e filosoficamente nichilisti”.

La Grande Cucina Ziveri, con cipolle e caffè che dominano.

L’aria universitaria pseudoculturale che si respira per tutta via Zamboni.

Partite di scacchi mentre alla tv scorrono squallide fiction di canale 5.

1 locale fighetto ogni 10 sfattoni, e non viceversa.

Niente internet.





Evviva la (finta) emancipazione, gente.

Don’t try this at home.


Prima o poi scriverò anche qualcosa di coerente.
Forse.


E spero di riuscire a fare un po’ di foto, che qui merita.